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Di passaggio



"È il tempo che si è perduto per una persona a determinare la sua importanza."
Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupery



Frase trovata quasi per caso, non so perchè ma mi ha colpito, e non sono sicuro di averne afferrato appieno il significato. Io il Piccolo Principe non l'ho mai letto più perchè non mi è mai capitato che per altro, ma in questo periodo la pila di libri che vorrei leggere si fa sempre più alta...

Il funerale di Goku

Ok, penso che molti sappiano che sta per uscire il film Dragonball Evolution e che per tutti coloro che come me hanno sempre visto l'anime a pranzo quando tornavano da scuola questo è stato un duro colpo. Il mio amore mi ha dato un link che non potevo non postare, questo il link dell'articolo originale: http://www.animeotakuland.com/news/2009/apr/18/il-funerale-di-son-goku/
E questo il video imputato in cui in Francia hanno deciso di rendere tutti gli onori al mitico Goku con un sontuoso funerale... al cinema!

 

Come piegare una maglietta

E dopo tantissimo tempo aggiorno di nuovo, però con una cosa carinissima ma stupida quindi non me ne volete!!!


 


Utilissimo (?) per chi come me non ha mai voglia di piegare le magliette, unica pecca (oltre al fatto che devi sempre avere un piano dove porre la maglietta) ma per quelle a maniche lunghe come si fa?!? Io ci ho provato ma così mica funziona….

Voglio un micio

Non mi chiedete perchè, ma stasera ho voglia di un micio... Mi sa tanto che è carenza d'affetto dovuta alla mancanza del mio amore! Mi manca così tanto che questa sera sarei persino disposta a dargli ragione quando dice che sono per metà gatto (e tralasciamo gli altri quarti di discendenza che è meglio... XD), infatti mi sono sorpresa a guardare questo gatto e a desiderarne uno perchè potesse condividere con me quel che mi gira in testa e nel cuore ora...

Un anno in più

Volevo postare qualcosa ieri ma da un mese e mezzo a questa parte dovrei prendere appuntamento anche solo per pensare... Ieri era il mio compleanno quindi: tanti auguri a me! Anche se in ritardo, ma farmi gli auguri è d'obbligo! 22 anni compiuti il 22 Dicembre 2008, non so perchè ma tutti questi due mi confondono e mi sanno qualcosa di strano.. mah... Sono senza parole quest'anno e anche in uno strano stato di attesa... Per aspettare cosa, poi, non so. Ho la strana sensazione che stia trascurando qualcosa, e le cose mi sfuggano di mano, ma se dovessi dirvi cosa stia trascurando o cosa mi stia sfuggendo non saprei rispondervi. D'altronde va anche sottolineato che nonostante tutti i vari casini non mi sembra di volere niente di chè... e il chè è strano no? Cioè, in genere quando arriva il giorno del proprio compleanno, sarà l'attesa per i regali o le attenzioni che ci si aspettano da parte degli altri (altri vicini e altri più lontani) ma io faccio sempre due conti su come è andato l'anno (anche perchè il 22 dicembre è troppo vicino a Natale e alla fine dell'anno), su quello che vorrei, sia esso futile e concreto oppure qualcosa di più grande, su come andrà l'anno/gli anni a venire, su quello che vorrei cambiare di me o di ciò che ho intorno, ecc. ecc. Invece quest'anno non ho alcun desiderio particolare. Anche se obiettivamente le cose da aggiustare non sarebbero poi così poche rispetto alla media. È strano come possa allo stesso tempo restare in uno stato di attesa che mi fa altalenare tra l’ansia e l’inquietudine e mantenere una complessiva sensazione di quiete, di pace interiore, quasi che possa affrontare chissà che cosa. Insomma, il succo della questione è che i miei neo-acquisiti 22 anni non hanno potuto fare un bel niente alla mia dissociazione mentale!!! XD

Amore

«Resti con me per sempre?»

«C'è qualcosa di più di sempre?»


Malattia

Batte un periodo di tempesta... e pure una brutta tempesta... In ogni caso si tira avanti, come sempre. Ci mancava, tanto non stavo mica indietro con gli esami! Ribadisco il concetto illustrato in altri post, REGALATEMI UNA BACCHETTA MAGICA!!! Uff, mi sono proprio stufata... E pensare che poteva andare molto peggio quindi non posso neanche lamentarmi. Così da domani terapia e via per tutta la settimana. E la cosa peggiore è che non posso neanche prendermela con qualche causa o agente eziologico perché non sanno qual'è!!! Eh già, patologie idiopatiche, "sine materia", e quant'altro. In compenso ho fatto un istruttivo viaggio nellìincompetenza della sanità italiana ma, come sopra, non mi posso lamentare perchè ho pure incontrato persone competenti e per bene che vedendo una ragazza giovane invece della solita vecchietta (oppure chissà, sono proprio brave persone!) hanno fatto il loro lavoro. Vabbè, non lodiamoli troppo visto che ancora non sono guarita... UFFFFAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Like A Dream

Vorrei vivere in un sogno.


(......mi accontento anche di un manga! ^^ )

Eclypse

«Di fronte a lui non avrei mai ammesso quanto fosse dura per me quando non c’era, quanto in fretta si risvegliassero gli incubi dell’abbandono. Se glielo avessi detto lo avrei intimorito, terrorizzato, e si sarebbe rifiutato di allontanarsi persino di fronte ai motivi più stringenti. […]

Eppure credo che avesse capito come stavo. Un po’. Quella mattina c’era un biglietto sul mio cuscino:

Tornerò talmente presto che non avrai neanche il tempo di sentire la mia mancanza.

Prenditi cura del mio cuore, te l’ho lasciato.

Perciò mi aspettava un sabato lungo e vuoto, senza nulla che mi distraesse a parte il turno al negozio di articoli sportivi dei Newton. E, ovviamente, le rassicuranti promesse di Alice.»

Tratto da Eclypse di S.Meyer

Prenditi cura del mio cuore, te l’ho lasciato.

Prenditi cura del mio cuore, perchè è tuo e di nessun altro, perchè senza di te smetterebbe di battere, perchè ha bisogno di te ogni istante, di ogni tuo respiro, di ogni tuo sguardo. Perchè  è sintonizzato solo su di te, e  ormai batte sincrono col tuo. E quando il  tuo manca un colpo, lo manca anche il mio. Perchè ormai ti guardo senza doverti chiedere cosa pensi.  Perchè sei tutta la mia vita, e forse anche qualcosa di più.  E anche se  non sarò mai così degna di camminare al tuo fianco, sono troppo egoista per non chiederti di restare con me e di camminare insieme, mano nella mano. Ti amo.

Dark Soul

Incontri

ed un dettaglio imprevisto

mi ricordano quel che ero una volta

ricordi distanti mille e mille anni luce

mi dico

ora non sono più così, sono cambiata

ma dettagli imprevisti

bussano alla porta

ancora adesso ricordo l’inquietudine, e l’anelito di infinito,

e l’angoscia d’esistere, e la candida crudeltà del divenire

ancora adesso

rimango ammaliata da quella strana sensazione

come una parola sulla punta della lingua

o una soluzione che tarda ad arrivare

pur sapendo che è lì, che è vicina.

Calore che freme sottopelle

perché le cellule rammentano quel che la mente dimentica

e vorrei danzare, danzare nel buio.




...Cold Memories... by *MorbidiaMorthel

Frozen Rose


Frozen Rose

I don't wanna hear the bad news

when I was little girl

In front of the mirror I couldn't

understand a thing

There were tears falling down my cheeks

no matter How much,

I wash my face, couldn't wash my soul.

I should of hold on to him tight

I wanted to hold him back so he wouldn't leave

A frozen rose that has lost it's love

Only the memories of you dye her into red

Stays there waiting to melt away (melt away…)

The petals scatter like glass tears

Frozen rose

I really I'll forgive you if

you're afraid of me

I wanna be hold so tight that I can't breath

Save me from my loneliness

If it was possible I shouldn't have meet you

A frozen rose that has lost it's love

Only the memories of you dye her

into red

Stays there waiting to melt away (melt away…)

The petals scatter like glass tears

Frozen rose Frozen rose

I really I'll forgive you if

you're afraid of me

A frozen rose that has lost it's love

Only the memories of you dye her into red

Stays there waiting to melt away (melt away…)

The petals scatter like glass tears

Frozen rose

A frozen rose that has lost it's love

A frozen rose that has lost it's love

Rose…


La musica nel cuore

Bello, bellissimo! «La musica nel cuore» Mi sono innamorata di questo film stupendo. Armonia. E la magia della vita che c’è nell’universo. E io ci credo, credo che in questo universo tutto è legato, legato da un solo filo conduttore. È quello che porta le nostre esistenze le une vicino alle altre, quello che ci lega al passato e al futuro, che ci fa odiare certe persone e amare altre. Quello che ci fa alzare gli occhi al cielo o ammirare le stravaganti meraviglie intorno a noi. Credo che tutto ciò ci faccia amare la vita, anche se ci sono periodi bui. E la musica è tra le cose che più mi fa avvicinare a tutto questo, un po’ come disegnare. E credo sia importante non dimenticare che non è detto che quel che c’è intorno a noi si ferma a ciò che vediamo o che tocchiamo o pensiamo, ci può essere qualcosa d’altro, ma non necessariamente qualcosa di metafisico. Non mi riferisco ad una religione, semmai credo nel suono dell’universo, nel percorso della natura. Che ci fa sognare sia quando ci rende felici sia quando cadiamo nella disperazione. Sì perché se ci fermiamo un attimo a pensare, qualsiasi cosa al mondo, perché è venuta proprio in quel modo? Cioè, il cielo terso ma freddo di questi giorni, ma anche tutti le espressioni che passano sul nostro viso, ma anche delle cose crudeli come un omicidio, un abbandono, non sono grandiose nel loro essere nate? È come quando ti siedi davanti ad un foglio bianco con una matita, una penna, quel che vuoi in mano. Le possibilità che risiedono nella tua mano e nella tua testa sono infinite. Ma all’origine, quando tutto ciò non esisteva, o se esiste da sempre come è iniziato, le possibili alternative… bè, erano enormi. E nel fatto di ogni momento di essere proprio com’è e non in un altro modo non trovate ci sia la grandiosità? Se guardo il sorriso del mio amore non è meraviglioso che sia proprio così e non un altro sorriso, un labbro un po’ più in giù o uno sguardo più corrucciato? È il passaggio dal nulla al reale, questa trasformazione, che è una trasformazione continua le cui regole di certo non le conosciamo – ammesso che esistano – che a volte mi riempiono il cuore. E allora mi sento un po’ stupida, visto che alcuni lo vedono come un atteggiarsi da persona romantica o sognatrice e altri come un evidenza della tua pazzia. Però non so rinunciare a guardare le stelle nel cielo né al sapore del mio amore sulle mie labbra né ad una cosa stupida come il viaggio sulla metro o le facce della gente o che ne so, qualsiasi altra cosa. Anche al sapore delle lacrime. L’unico difetto? È che temo di non riuscire ad afferrare tutto, che a volte mi protendo per afferrare qualcosa che, forse, mi sfugge dalle mani. Ma anche questo fa parte della natura, di quello che l’esistenza ha scelto per la forma con cui io sono, e quindi l’accetterò di conseguenza. È questa melodia, questo legame che unisce le cose e le persone, che secondo me rende il mondo meraviglioso.

 
«La musica è intorno a noi, non bisogna fare altro che ascoltarla…»



La mia strada

Non so più come fare per far contenti tutti, far contenti tutti voi. E adesso non so più neanche cosa voglio veramente io. Non so più se percepisco la realtà così com’è oppure la percepisco distorta. Sento i discorsi, i ragionamenti, le critiche che so essere fatte per il mio bene ma l’unica cosa che mi viene da pensare è: «Ma ce l’hanno veramente con me???» «No, no staranno parlando di qualcun altro…»

E io lo so che oggi è la vigilia, e domani è Natale, e io adoro il Natale e discorsi come questi sono decisamente fuori luogo. Eppure è questo che mi gira in testa, perché mi sveglio e sento i vostri discorsi (che non so bene cosa faccio né cosa voglio, che ho gli occhi bendati, che faccio cose da vecchi, che da sola non faccio nulla e che non sono abbastanza grande, che…) ed esco ed è sempre la stessa cosa. Mi sono davvero stufata. E sono anche molto preoccupata. Non mi sento più bene, non sono più così serena. E non riesco a stare bene con nessuno di voi per più di 10 minuti, anche se vi voglio un bene dell’anima.

E vorrei tornare a quando scrivevi la classica letterina: «Caro Babbo Natale!» Solo che le cose da chiedere sono diventate troppe e quando arrivi nell’età in cui Babbo Natale non c’è più a soccorrerti in questione di desideri bè… da quel momento in poi te la devi cavare da solo perché la realtà non t’aiuta manco in casi di vita o di morte.

Non so a chi o a cosa aggrapparmi. A volte vorrei essere una di quelle stupide pettegole che non devono pensare a cosa c’è sulle loro spalle perché chi gli sta intorno le ritiene troppo stupide e allora non gli è richiesto alcuno sforzo. Però so che non sarei mai in grado. Vorrei solo essere libera di sbagliare la mia vita e non avere sempre qualcuno che tenta di portarti sulla strada che dice lui. Perché io non so se la mia strada è giusta o sbagliata né se è meglio della sua, però è quella che sto percorrendo e che voglio percorrere. Se cadrò allora mi rialzerò in piedi, e si vedrà.



Nelle puntate precedenti

Post di passaggio, che è tanto che voglio scrivere qualcosa e non lo faccio mai ‘chè sono troppo stanca oppure ho 1000 altre cose da fare. Bè, dove eravamo rimasti? Microbiologia è andata bene, è arrivato un freddo allucinante, Natale è sempre più vicino (che bello!!! :)) ma anche i regali da fare e l’esame di chimica, il mio amore – per fortuna – è sempre qui con me, ho preso l’influenza e almeno per ora mi è passata, mi è presa anche una crisi culinaria (sì, è come una malattia) e io, che non tocco i fornelli se non quando mamma non c’è, ho fatto un salmone al cartoccio con insalata di cappuccina e pere (da non credere!!!) e ho scoperto i foodlog. Scoperta interessante visto che ho sempre fame anche se mi piacerebbe riuscire a trattenermi un po’ visto che: 1) non sono uno stecchino 2) mangio sempre fuori quindi non faccio altro che mangiare panini pizza e cinese 3) gli esami mi attaccano la fame nervosa 4) anche se non ci sono esami, tanto sono golosa 5) già non mi piacciono la stramaggior parte dei vestiti in giro, poi se pure non mi entrano… Vabbè, insomma, i motivi non mancano mai. Però a iniziare una dieta non ci provo neanche, tanto sono fin troppo pigra. E poi, sempre per tornare ai motivi, sono andata dal dottore e mi ha fatto notare che certi medicinali tendono a far ingrassare e mi ha raccomandato di fare sport (come se ne avessi il tempo) e tenermi in forma. Ci sono rimasta malissssssimo… Mi sono comprata un cappotto nuovo (bellino davvero!!!) che però è avvitato e io ho i fianchi larghi e papà ha commentato: «Bello, poi se lo porti aperto ti bene uguale» Cioè, sono così ingrassata?!?!? Per fortuna che c’è mamma che mi consola e mi dice che mi vede più sgonfia… Vabbè scherzo io penso che se sai bene con te stessa puoi pesare anche 100 kg e che mangiare è uno dei più importanti piaceri della vita quindi della linea non me ne frega proprio nulla. Però i foodlog mi hanno affascinato davvero troppo, specie perché si trovano ricette piuttosto esotiche e alternative. E poi mi è venuto il pallino della cucina, d’altronde è un po’ come quando vado a laboratorio (di chimica all’uni) solo che lo trovo molto più gustoso e salutare! Peccato solo che o non sto mai a casa oppure non sono da sola e quindi non esperimento.

E poi ultimamente – sempre della serie cosa è successo negli innumerevoli mesi di assenza – ho svaligiato la Feltrinelli. Sì perché dopo mesi e mesi che mi aggiravo sconsolata per gli scaffali più o meno come un fantasma mi sono usciti 3, e dico 3, libri nel giro di 15 giorni!

  -  Il vampiro di Blackwood, Anne Rice

  -  Le guerre del mondo emerso III, Licia Troisi

  -  Eclypse, Stephenie Meyer

Insomma, deliro per l’estasi. Peccato di non avere il tempo (né la forza) di leggere e non sto neanche a metà del primo. Ah, se penso ai bei tempi in cui mi lessi il Signore degli Anelli in 1 settimana…. Tempi passati… Mi tocca rifarmi coi film, che almeno sono più rapidi anche se non tengono minimamente il confronto. Meno male, a dicembre escono sia La bussola d’oro che Come d’incanto (boh, mi pare si chiami così); a parte che recentemente io e il mio amore ci siamo spanciati dalle risate con un Scary Movie Party o, in parole povere, ci siamo visti Scary Movie 1 e 2 dopo cena. Che ridere! Vabbè ora vado a cena. E il natale è in arrivo, e ho voglia di cambiamenti, e non ho voglia di studiare, e… e… troppe voglie!

Buongiorno

È davvero bello

svegliarsi la mattina

in una casa vuota

e quando suona il campanello

trovarsi davanti il proprio amore sorridente

e con un cornetto alla crema in mano!

, sì, proprio un bel risveglio!!!


Nebbia densa

E dopo millenni, sono ancora qui. Musica nell’aria, mani sulla tastiera del pc  e cento, mille pensieri per la testa. Io proprio non capisco perché  debba andare così. Sento quel che dicono i miei ma non ho alcuna voglia di ascoltarli. Sono stanca di questa storia, sono troppo stanca anche per arrabbiarmi. Giuro che gli voglio bene e gli sono riconoscente per moltissime cose e che al 90% la pensiamo anche allo stesso modo, ma questo non significa che io possa sopportare tutte queste critiche e queste osservazioni. Basto io  a ricordarmi che ho fatto la metà degli esami che avrei dovuto fare. «E poi è che quando non studi e non esci dovresti interessarti alla materia che ti sei scelta, altrimenti quando ti sarai laureata comincerai da zero». Bè, io giuro che amo la chimica e la biologia ma non ho per niente voglia di passare il tempo libero spulciando articoli su internet o riviste adeguate. «Allora vai a qualche conferenza.» Mah… non credo ci guadagnerei realmente qualcosa. Non perché non mi interesserebbe ma perché dimenticherei troppo rapidamente ciò che ho ascoltato. A quel punto sarebbe più utile mettersi a studiare, no? «Non so davvero cosa avete in mente, in che direzione andate!» Effettivamente non ne sono troppo sicura neanch’io. Ma so una cosa. So che vorrei vivere la mia vita come voglio io, senza più questi occhi puntati attenti a ogni cosa. Ad ogni sbaglio e ad ogni richiesta d’aiuto. Anche se so che non lo fate con cattiveria. Io non riesco  proprio a capire come potete pensare che il vostro modo di vivere sia quello giusto, che quello che avete fatto voi sia quello che deve essere fatto. Perché perdo tempo a disegnare o a lavorare con le perline? Fa parte di me, non posso certo eliminare quelle poche cose che posso fare liberamente e che mi fanno sentire bene. Perché non faccio altro che uscire con J. e vado avanti e indietro per Roma? Chissà quante volte in futuro non ci potrò andare! Ma soprattutto come vedo il mondo con questi occhi ora, non la rivedrò più, perché il tempo passa ed è sempre più veloce di noi. Io ho una sola vita, ho una sola carta da giocare. E visto che le regole del gioco non le puoi sapere, non sai se l’asso di cuori è in realtà un due di picche, e allora puoi solo tentare. Ma questo non vuol dire che voglio fare esattamente quello che avete provato voi. A volte mi piacerebbe essere un’altra persona, una di quelle la cui aspirazione è fare la velina. Probabilmente sarei più felice. Ma non era questo ciò di cui volevo parlare, non era questo ciò che volevo dire. Che senso ha dopotutto? Non ci sono cambiamenti in vista, è come dicevi tu. Genitori, amico, ragazza. Da soli la decisione non si prende. Specie quando hai vent’anni ma ti sembra di non averne più di 3 e mezzo.

Voglio raggomitolarmi in un universo denso e attutito, ma anche leggero, e aspettare domani. Raggomitolarmi attaccata a te , è chiaro. Perché non sai quanto è importante averti vicino. Vicini col corpo, con la mente e col cuore. Solo tu mi fai sentire abbastanza forte, forte di una forza che non c’è e non c’è mai stata. Sì, ho sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ho sempre fatto la parte di quella che fa tutto da sé ma solo perché non ci riesco. Perché sono egoista e debole e sola. E infatti potrete fare quello che vi pare, ma non sarò mai un genio. Il problema è che non sono neanche una stupida. Rimarrò per sempre in quel limbo mediocre, in cui non sei né l’uno né l’altro e tenti disperatamente di diventare qualcosa. Ma se anche fossi un genio, probabilmente avreste da ridire uguale. All’inizio era bello, è bello!, essere lodati perché si riesce a fare qualcosa abbastanza bene, meglio della media, ma poi ti rendi conto che non vale nulla per due semplici motivi: 1) non è importante essere i più capaci, cosa che spesso la mia natura non riesce ancora a capire 2) non riuscirò mai a fare qualcosa meglio di tutti o perlomeno tra i primi 10. E questo è un duro colpo. Perché non potete capire che quel che ci serve è solo un po’ di sostegno, un po’ di libertà, certo un po’ di consigli ma anche un po’ di «Dai, non importa, va bene così, sei stato bravo» . La cosa importante in questa vita, che ci occupa i giorni senza che noi ce ne accorgiamo, è raccogliere la forza per scegliere e perseguire quei valori veri che vogliamo dare alla nostra vita. Io credo di averli scelti, o comunque sto definendo i dettagli, giorno per giorno di un quadro non finito. E quello che faccio e le scelte che compio ne sono la conseguenza, non è possibile pensare  che non sia ora che prenda in mano la mia vita. Che poi è quello che chiedete voi, solo il come è diverso.

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Odio Settembre. Lo stress da rinizio, i cambiamenti (degna nota un’amica che passa ad un’altra facoltà, sono felice per lei, un po’ meno per me! In bocca al lupo, Ela!!!), la voglia di non far niente di quel che “devi”, le aspettative che da che mi ricordo vengono sempre infrante. Uffa, passerei le giornate a scrivere e disegnare, o a pensare. Peccato che non posso farmelo. Sogno solo di starti vicino il prima possibile e per sempre. E questo bisogno spasmodico significa che non sto poi così  bene. …di testa è chiaro!!! LinguacciaLinguacciaLinguacciaEheheh!Vorrei solo scambiare un po’ le parti ed essere io a farti da appoggio, per una volta, per quel che posso. E poi vorrei fare mille cose, vorrei danzare nella notte, vorrei volare ad occhi chiusi in un altro mondo, vorrei possedere una bacchetta per realizzare i desideri altrui e vorrei far arrivare presto l’inverno, che mi manca tanto e non so per quale assurdo motivo ma per me è un periodo più felice e sento che lo sarà anche questa volta.


Incomprensioni

«Io non so se ti rendi conto che quello che tanto critichi, e criticate, in me e Andrea, che stiamo da soli, che viviamo “da vecchi” non è altro che colpa vostra. Non perché ci avete impedito di fare delle cose ma perché avete sempre criticato aspramente e disprezzato i comportamenti che ha la gente che ci sta attorno e ha la nostra età. In questo modo non avete fatto altro che isolarci, peggiorando quell’istinto naturale che già avevamo. Alcune cose le condivido, ma altre proprio no. Come si fa a saper fare le cose se non si prova e non si sbaglia? Noi non siamo certo imprudenti perciò se giungessimo a sbagliare non sarebbe certo per un’eccessiva noncuranza ma solo perché ancora non siamo capaci. Non abbiamo mai provato. Mi piacerebbe tanto fartelo sapere, e soprattutto fartelo capire. Perché ho 20 anni e a volte mi tratti e mi fai sentire ancora una bambina stupida.»

SiℓєИcэ

Io proprio non capisco. Stamattina ero abbastanza contenta, non mi andava di studiare e ho cazzeggiato abbondantemente tutta la mattina, però stavo bene. Poi, così, all’improvviso tutto questo malumore. Forse ha ragione Jinxed e dovevo intuirlo dalla tendenza un po’ troppo dark. Mi arrovello, mi arrovello e non capisco. Perché??? E quel che mi irrita maggiormente è che in questo modo rendo la giornata invivibile a chi mi sta vicino. Giuro che non lo faccio apposta, io ci provo ad essere allegra e contenta. Crisi di depressione senza motivo. Mi fanno andare fuori di testa.

Speriamo che ‘sto cavolo di esame lo passiamo bene e lo passiamo pure presto. Mi sono stufata. Mi piacerebbe tanto fare le vacanze come tutti gli altri. Mi piacerebbe avere una casa tutta mia. Non so come fare, non so se sono io che non ci provo abbastanza o se sono gli altri ad essere delle zucche dure.

Vorrei solo che la mia anima si acquietasse un po’. Poter riprendere fiato per poi partire di nuovo. È troppo da chiedere?

Voglio il silenzio dentro di me. Ma il silenzio vero. Non quello che hai quando i pensieri sono troppi e troppo veloci. GIVE ME THE SILENCE!

Fairy91

RэƒLєcTiøИs

Guardo la gente, e allora mi viene da pensare a me, a qual è la mia vita, come sono diventata. Ti volti indietro, verso i giorni passati, e c’era un modo di sentire che è diverso da ora, ora è tutto diverso. Sono passata dal buio ad una vita a colori ma continuo a non essere sicura che tutto ciò sia mio. Mi sono affacciata a questa finestra da cui il mondo si vede tutto colorato ma anche da cui molte cose non si vedono per niente. Altre cose, che prima non vedevo, ora sembrano quadri di Monet. A me piacciono i colori, ma la vita la preferisco in sfumature di grigio. Non basta solo il nero ma tutti quei colori sono troppi. Sfumature. Perché nelle sfumature vedi tutto ma vedi anche l’unicità del singolo. A allora, per me, è tutto più chiaro.

Perciò ti accorgi di quel che sei, e il disappunto insorge spontaneamente. Sono sicura che questa vita è mia ed è una certezza importante, forse è a colori e la cosa mi spaventa ancora però la sento più mia di quanto la sentivo allora. Io mi sento più mia di quanto non mi fossi mai sentita prima. È merito del destino, che certo mi ha donato diverse cose, altre me le ha portate via, ma senz’altro è anche merito delle decisioni che ho preso, più o meno consciamente. Anche se ancora adesso mi piacerebbe che qualche desiderio si realizzasse, e so che non è possibile e che se ci provo non sarò in grado perché ad un certo punto preferirò tornare indietro. Detto così sembra di non volere ascoltare il proprio cuore, di non inseguire i propri sogni, ma non è così. Per me i sogni sono una delle cose più importanti, ma questo non vuol dire perdere di vista la realtà. I piedi per terra, e le ali lontane nel cielo. Mi è sembrato sempre un buon compromesso, anche se un po’ duro da tenere in piedi. Perciò la penso così. So che ho avuto fortuna una volta, difficilmente si ripeterà una seconda o perlomeno non in questo momento. Ma sono contentissima perché quella volta è stato un dono immenso. Avere te è la cosa più bella al mondo.

Guardo indietro e mi chiedo come sarebbe andata o cosa sarei diventata se in certe occasioni avessi fatto altre scelte, altre rispetto a quelle che ho fatto e che ancora non so se dettate dal cuore o dalla testa. Ma in realtà credo che sarei stata ugualmente qui a pormi queste domande, perché sono fatta così e non so mai a farne a meno. E se fossi stata un’altra forse mi sarebbe piaciuto essere come sono ora. Voglio tutto! (Sono viziata, no?) Non che ci sia niente di male a porsi tutti questi quesiti, ma è un ciclico mettersi in discussione. E certe volte può scombussolare ampiamente tutti quei pochi e malfermi pilastri che ho in testa. Anche in questo sono cambiata, le certezze sono diminuite ma sono diventate più sicure e queste “analisi periodiche” meno catastrofiche. L’unica pecca è che il tempo diminuisce, corre, e corre assai veloce. Quando penso al tempo mi viene sempre in mente il coniglio bianco di Alice. Ho sempre meno tempo da dedicare ai miei pensieri e alle mie passioni, non so da quant’è che non prendo in mano una matita e sento il rumore della grafite sulla carta. O l’ultima volta che ho scritto qualcosa su questo benedetto blog su cui posto qualcosa una volta ogni 3 mesi! È che mi sono stufata dell’università, voglio finirla nel minor tempo possibile. Così poi si vedrà. Forse inizierà una vita un po’ più libera…

«Una volta c’era il caos…

…ora il caos lo guido io.»

Ahahahahah!

(Scusate, oggi ho manie di onnipotenza)

(anche se il caos era quello dei miei pensieri)

Dai, guido io?

Almeno per un po’…     

È segno che sto bene o che sono davvero impazzita più di così?

 

Ps Questo era un post scritto ieri pomeriggio, anche se poi il pc aveva deciso di non funzionare. Conclusione del post: speriamo bene, come sempre.

Ieri è stata una giornata fantastica e non sai quant’è bello vedere che pensiamo le stesse cose, sempre, anche prima di dircele. Addirittura le stesse parole… Non è troppo? Quando sei vicino a me, penso di poter affrontare qualsiasi cosa al mondo. Insieme. Ti amo.

 

«Sarai con me al di là del tempo…

T’incontrerò in qualsiasi forma di vita tu vivrai…

E dalle profondità infernali riemergerò per te…

ancora e ancora…»

from Dracula – Bram Stoker




W Jack Skeleton

Mamma mia, che giornata S-T-U-P-E-N-D-A!!! Sì, sì, stupenda!!! Certo, abbiamo rischiato un po’ all’inizio ma poi è andato tutto meravigliosamente. Amore mio ti amo da impazzire!

E poi oggi ho trovato anche una borsa strameravigliosa di Jack!!!!

 

Allora, guardate qua!!! La adoro… (Jinxed scaricato x una borsa, bè….) Cmq, io sono stramegafelice&contenta!  ^^

 

On air:                               Ti Amo O Ti Ammazzo    by JAx

Ho urlato così tanto che

mi scoppia la testa

e quindi te ne sei andata subito

mi esce un po’ di sangue dalla mano destra

c’è il segno lì sul muro pensa te che stupido

o ti amo o ti ammazzo
pioggia che annega ma rinfresca

sei una chicca che mi fotte la testa
o ti amo o ti ammazzo il tuo ragazzo è pazzo
o parliamoci pestiamoci scegli uno
o ti amo o ti ammazzo
ti amo ti ammazzo
comunque qua in mezzo non capisco più
un calcio al muro sbatti la porta via dai miei pensieri

butto la borsa dalla finestra come zarri veri

grida grida fino che un ghisa chiama i carabinieri

non sei la stessa tipa con cui ho dormito ieri

cos'hai sei annoiata hai la luna girata
io a inizio giornata non voglio nessuna menata

femmina fino in fondo tu hai il problema io sono lo stronzo

mi dico che non ti ho dentro mento e penso
o ti amo o ti ammazzo
pioggia che annega ma rinfresca

sei una chicca che mi fotte la testa
o ti amo o ti ammazzo il tuo ragazzo è pazzo
parliamoci pestiamoci scegli uno
o ti amo o ti ammazzo
pioggia che annega ma rinfresca

sei una chicca che mi fotte la testa
o ti amo o ti ammazzo il tuo ragazzo è pazzo
non sa più quello che fa ma tu
la mia preferita per sempre resterai

però mia amica non lo saresti mai

noi non vogliamo saluti o auguri

un altro numero in rubrica

noi vogliamo la carne le labbra

poi sento le chiavi nella serratura

e mi rassegno al fatto

che io in questa vita o ti amo o ti ammazzo
pioggia che annega ma rinfresca

sei una chicca che mi fotte la testa
o ti amo o ti ammazzo il tuo ragazzo è pazzo
parliamoci pestiamoci scegli uno
o ti amo o ti ammazzo
pioggia che annega ma rinfresca

sei una chicca che mi fotte la testa
o ti amo o ti ammazzo il tuo ragazzo è pazzo
ti amo ti ammazzo
ti amo ti ammazzo
comunque qua in mezzo non capisco più
perché non è finita ancora
non è finita